... ma la campagna continua!
Depositate in Senato più di 70.000 firme per la legge popolare sul salario promossa da Sinistra Critica.
Tutte le info sul sito della campagna: www.51000.it
Il 17 marzo 2009 è stata annunciata in aula al Senato l’avvenuta presentazione della proposta di Legge di iniziativa popolare per il Salario minimo netto a 1300 euro, il Salario sociale per disoccupati e i Minimi previdenziali a 1000 euro (limite minimo anche per Cig e Mobilità), il recupero del Fiscal drag e la reintroduzione della Scala mobile. Pagati dalla cancellazione della riduzione del cuneo fiscale a imprese, banche e assicurazioni e dalla tassazione delle rendite finanziarie. Si tratta, oltre che di un programma economico anti-crisi, della prima legge della Sinistra presentata in questo Parlamento.
Per Sinistra Critica è un successo evidente. Per oltre sei mesi i suoi militanti hanno realizzato una campagna di massa che ha ottenuto l’adesione di oltre 70mila sottoscrittori e che ha consentito di discutere con centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, pensionati, studenti… Un lavoro certosino, fuori dai riflettori, per riaffermare una utilità sociale della sinistra di classe E' tempo di affermare con chiarezza che la crisi devono pagarla coloro che l'hanno provocata, banche e padroni, e non i lavoratori. Per questo esigiamo un programma d'urgenza che preveda il salario minimo, il salario sociale, l'interdizione dei licenziamenti, la nazionalizzazione delle banche e delle imprese che mettono a rischio i posti di lavoro, una Patrimoniale concreta, non caritatevole, che colpisca i profitti e le grandi fortune e una programmazione democratica e collettiva dell'economia e della produzione. Senza scambi con ulteriori peggioramenti del sistema previdenziale e di welfare.
Il nostro primo obiettivo, ora, è arrivare rapidamente al voto del Parlamento. I contenuti della Legge sono condivisi da importanti settori delle sinistre sindacali (Rete28A Cgil, Rdb-Cub e SdL in particolare) che, con un appelo di sostegno, hanno chiesto la contemporanea discussione della Legge popolare sulla Scala mobile presentata nella passata legislatura. Chiediamo a tutte le forze democratiche e di sinistra di sostenere insieme questa battaglia e a tutte le forze sindacali di assumerne gli obiettivi nelle scadenze di lotta già previste.
LA CAMPAGNA CONTINUA
Sul sito www.51000.it è possibile firmare la petizione online per sostene- re questa proposta e per organizzare comitati di sostegno ovunque: la battaglia per il salario è un nodo centrale attorno a cui far nascere Comitati unitari contro la crisi in tutto il paese. Per il momento non possiamo che ringraziare tutti e tutte coloro che hanno firmato ai banchetti e quanti e quante quei banchetti li hanno effettivamente organizzati. Dopo le elezioni dello scorso anno, Sinistra Critica ha dimostrato la propria esistenza e il proprio ruolo con un'iniziativa concreta, dal basso, in grado di prospettare un'alternativa alle ricette del liberismo e del riformismo pallido del centrosinistra. Una sinistra coerente, radicale, anticapitalista. Una sinistra utile.